Schema di impianto solare con batterie, senza rete
Modello modificabile con inverter ibrido e banco batterie senza connessione alla rete. Comprendi i collegamenti e adatta lo schema online.
Cosa mostra lo schema
Questo modello rappresenta un impianto solare con accumulo: i pannelli alimentano l’abitazione di giorno e il banco batterie fornisce energia di notte senza dipendere dalla rete. L’inverter ibrido integra regolazione della carica, conversione e gestione delle batterie. Qui viene usato senza rete; va verificato che il modello scelto supporti tale funzionamento.
Il percorso è pannelli → quadro di stringa → inverter ibrido → interruttore CA → quadro → abitazione. Un interruttore CC dedicato protegge il collegamento della batteria all’inverter. Il quadro comprende uno scaricatore CA e le carcasse fanno capo alla sbarra e al dispersore di terra.
Componenti dello schema
- Campo di pannelliGruppo di moduli rappresentato in blocco.
- String boxCassetta di giunzione e protezione delle stringhe.
- Inverter ibridoInverter con batterie e rete simultanee.
- Interruttore DCInterruttore per circuiti in corrente continua.
- Banco batterieInsieme di batterie interconnesse.
- Interruttore ACInterruttore per circuiti in corrente alternata.
- Quadro elettricoQuadro di distribuzione e protezione.
- AbitazioneUtenza residenziale.
- SPD ACProtettore contro le sovratensioni in alternata.
- Barra di terraBarra equipotenziale di terra.
- Picchetto di terraPicchetto di messa a terra infisso nel suolo.
Come funziona, passo dopo passo
- Di giorno: i pannelli alimentano i carichi e l’eccedenza carica il banco entro i suoi limiti.
- Di notte o con poca produzione: l’inverter preleva energia dalle batterie finché carica disponibile e limiti di potenza lo consentono.
- Protezione del banco: il dispositivo CC protegge i cavi, percorsi da correnti elevate soprattutto a 12 o 24 V.
- Gestione: i parametri di carica e scarica devono corrispondere alla chimica. Con il litio contano anche comunicazione BMS e compatibilità.
Quando scegliere questo modello
È una base per case di campagna, edifici isolati e piccoli impianti autonomi, quando la rete non arriva o l’allacciamento è poco conveniente e non si prevede inizialmente un generatore. Permette anche di studiare un sistema ibrido prima di aggiungere la rete.
Il banco deve coprire la notte e i periodi di produzione ridotta previsti. Il tutorial sull’autonomia spiega il calcolo; occorre considerare anche come e quando il banco verrà ricaricato.
Consigli per adattare il modello
- Sostituisci il simbolo del banco con batterie singole per mostrare i collegamenti in serie e in parallelo.
- Aggiungi un generatore e una commutazione adatta se sono previsti lunghi periodi con poca energia solare.
- Separa i carichi essenziali in un altro quadro per poter ridurre il consumo quando la batteria è bassa.
- Indica la tensione reale, per esempio «48 V CC», sul collegamento del banco.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra inverter ibrido e a isola?
L’inverter a isola alimenta carichi indipendenti dalla rete. Un ibrido gestisce pannelli, batterie e, quando presente, rete. Le funzioni concrete dipendono dal modello: il nome commerciale non garantisce ogni modalità di utilizzo.
Quale tensione del banco devo usare?
Quella ammessa dall’inverter. Esistono batterie a bassa e ad alta tensione; 12, 24 e 48 V sono comuni nei piccoli sistemi a isola, ma non sono intercambiabili.
Posso mescolare batterie diverse?
Differenze di chimica, capacità o età possono creare squilibri e ridurre la vita del banco. Usa unità compatibili previste dal produttore e rispetta i limiti di collegamento del BMS.
Modifica questo modello in Editor Solar
Il modello è già aperto nell’editor qui sotto. Sposta i dispositivi, cambia le etichette, aggiungi protezioni ed esporta in PNG, SVG o PDF, gratuitamente e senza registrazione.