Generatore di riserva in un impianto isolato: come funziona l’ATS
Capisci a cosa serve il generatore in un impianto isolato, cosa impedisce l’ATS, com’è la sequenza di avvio e come dimensionare il generatore nel calcolatore.
Perché un generatore in un impianto isolato
Un impianto isolato è dimensionato per il mese con meno sole, ma qualche giorno di pioggia di fila può comunque svuotare il banco. Il generatore entra come riserva: invece di sovradimensionare pannelli e batterie per il giorno peggiore dell’anno, lo usi nei pochi giorni in cui manca il sole.
Solo pannelli e batteria
Silenzioso e senza carburante
- Niente rumore, niente carburante, poca manutenzione
- Per coprire giorni di fila senza sole servono molti più pannelli e batterie
Con generatore di riserva
Copre i giorni brutti
- Banco e pannelli più piccoli
- Ricarica il banco in poche ore
- Carburante, rumore e manutenzione
- Serve un commutatore di trasferimento
Cosa fa l’ATS
L’ATS (automatic transfer switch, commutatore di trasferimento automatico) sceglie l’origine dell’energia che arriva ai carichi: l’inverter o il generatore. L’essenziale è che le due sorgenti non siano mai collegate insieme allo stesso circuito, cosa che danneggerebbe gli apparecchi e potrebbe causare incidenti.
Commutatore manuale
il più sempliceQualcuno cambia la posizione del commutatore. Economico e sicuro se ha l’interblocco, ma dipende dalla presenza di qualcuno.
ATS automatica
più praticaRileva la sorgente disponibile e trasferisce da sola. Con l’interblocco interno, il passaggio è sicuro.
Ingresso CA dell’inverter
alternativaMolti inverter isolati hanno un ingresso per il generatore: l’inverter stesso fa il trasferimento e usa il generatore per caricare il banco.
La sequenza di avvio
- 11. Il banco arriva al livello minimo
L’inverter o il sistema di gestione rileva che la batteria è bassa o che il sole non basta.
- 22. Segnale di avvio
Un contatto dell’inverter ordina al generatore di partire, se ha l’avviamento automatico. Nei sistemi semplici, qualcuno accende il generatore.
- 33. Il generatore si stabilizza
Si scalda e stabilizza tensione e frequenza. Solo allora l’ATS o l’inverter accettano la sua energia.
- 44. Il trasferimento
L’ATS collega il generatore ai carichi, e l’ingresso CA dell’inverter/caricabatterie usa la stessa energia per ricaricare il banco. La sola ATS non carica la batteria.
- 55. Fine della ricarica
Con il banco carico, l’inverter libera il generatore, che si spegne. I carichi tornano a pannelli e batteria.
Dimensiona il generatore
Il generatore deve alimentare, nello stesso tempo, i carichi della casa e la potenza di ricarica del banco, con un margine di sicurezza. Usa la potenza continua del generatore (non quella di picco) e controlla se il valore è in kW o in kVA: il calcolatore usa i kW, e la potenza di ricarica è l’ingresso CA del caricabatterie.
Buone pratiche e cautele
- Ventilazione: un generatore a combustione libera monossido di carbonio. Usalo sempre all’aperto, lontano da finestre e porte
- Carico adatto: i generatori rendono meglio con un carico tra il 50% e l’80% e soffrono con carichi molto bassi
- Interblocco: collega il generatore al circuito dei carichi solo tramite un’ATS o un commutatore con interblocco (far funzionare il generatore in parallelo con l’inverter richiede apparecchi predisposti)
- Terra e neutro: il collegamento del neutro e della terra del generatore segue le istruzioni del produttore e la norma locale; non improvvisare
- Manutenzione e carburante: prova il generatore periodicamente e conserva il carburante in un luogo sicuro
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